Tra le varie attività proposte per le classi prime, quest’anno le docenti di Lettere della Scuola Secondaria di I Grado dell’ I.C. “E. Mattei” hanno diretto lo sguardo verso un approfondimento linguistico.
Allo scopo è stato invitato a scuola il poeta dialettale e vernacolare matelicese, nonché fine studioso della grammatica dialettale, Ennio Donati (alias letterario Sor Righetto), il quale si è generosamente prestato per degli interventi nelle singole classi: nel seguire il percorso di vita di alcune parole – dal latino all’italiano e, in parallelo a quest’ultimo, alla lingua dialettale – i ragazzi hanno scoperto la dignità di una lingua e di una cultura locali spesso erroneamente dipinte come elementi quasi di vergogna anziché pregevoli tratti distintivi.
Il secondo (secondo non per importanza) obiettivo prefissato è stato quello di trasmettere l’idea della necessità di una differenziazione dell’uso linguistico delle due lingue, italiano e dialetto.
Durante l’ora di attività i ragazzi, attenti e partecipi, hanno compreso come il dialetto della nostra zona sia molto più conservativo e, quindi, più vicino al latino delle altre lingue volgari.
Hanno sentito parlare per la prima volta di metafonesi, della presenza di un articolo di caso neutro, di come possiamo aver incluso il termine ipse, a, ipsum (“stesso” in latino) nel nostro vernacolo. Dopo aver compreso qualche semplice meccanismo grammaticale, si sono divertiti a cercare tra le parole presenti nella propria quotidianità un aggancio, un punto di contatto. Qualcuno ha raccontato di conoscere parole simili in uso a Cingoli, altri a Sassoferrato. Diversi ragazzi hanno anche scritto appunti, magari pensando di indagare a casa a proposito di qualche termine particolare.
Lasciando parlare le testimonianze di due alunni…
Nicole: << Mi sono molto piaciute le poesie di Ennio Donati che mi hanno fatto ridere per il modo divertente con cui sono scritte; la mia preferita è stata quella che parlava della dieta . E’ stato piacevole anche il fatto che durante la spiegazione ci abbia fatto interagire, parlare e dire la nostra opinione; inoltre ho trovato interessante la spiegazione sulla grammatica del dialetto >>.
Nicola: <<Mi ha fatto molto piacere conoscere il poeta Ennio Donati. Mi sono divertito ad ascoltare il significato e l’origine delle parole in dialetto. La poesia che mi ha colpito di più è stata quella della dieta>>.
Le docenti e la Dirigente Scolastica Roberta Carboni ringraziano calorosamente Ennio Donati per la disponibilità, la pazienza con i ragazzi e la capacità di rendere loro accessibile e interessante l’argomento trattato.
<<Speriamo di aver lasciato un piccolo seme che possa dare poi un frutto>>, si augurano le docenti di Lettere delle classi prime dell’I.C. “Mattei”.
Personale scolastico